Il dono del sangue è un esperienza di vera solidarietà, di notevole valore civico ed etico, un gesto di grande generosità, che permette di salvare tante vite umane. Il sangue umano è un prodotto naturale non riproducibile artificialmente, indispensabile alla vita. E’ pertanto un atto volontario, gratuito, anonimo, periodico e responsabile.

-Il sangue umano è un presidio terapeutico vitale e insostituibile, non riproducibile artificialmente, sempre più necessario in ragione del progresso della medicina e dell’aumento della vita media.
-La donazione volontaria, periodica, gratuita, anonima e consapevole, garantisce il controllo costante della propria salute e conseguentemente la massima sicurezza del sangue utilizzato per le terapie trasfusionali.
-L’atto della donazione è un momento di grande valore etico che non comporta alcun sacrificio né danneggia in alcun modo la propria salute, essendo velocemente ricostituita dall’organismo la piccola quota di sangue sottratta.
-Il donatore volontario è un attore attivo della programmazione sanitaria, contribuendo al progresso sociale e sanitario della nazione, facendo parte della grande famiglia del volontariato del sangue che conta oggi oltre un milione e mezzo di iscritti.
-Il donatore volontario usufruisce gratuitamente di tutti i controlli sanitari necessari per l’accertamento del proprio buono stato di salute ai fini della donazione, riceve tutte le informazioni sanitarie necessarie, gode di un ristoro adeguato dopo ogni donazione, ha diritto alla giornata di riposo conservando la normale retribuzione.

REQUISITI GENERALI PER LA DONAZIONE

Donare il sangue è semplice, praticamente indolore e comporta un impegno di poche decine di minuti. Può donare sangue ogni individuo sano, con valori di emoglobina e di pressione normali, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, di peso corporeo non inferiore a 50 Kg.
Prima di diventare donatori, si ricevono tutte le informazioni previste dalla legge nel corso del colloquio preliminare con il sanitario e si è sottoposti ad accurate indagini anamnestiche, cliniche, strumentali e di laboratorio. Solo dopo l’accertamento del perfetto stato di salute, il sanitario emette il giudizio di idoneità per la donazione di sangue.


ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA’ ALLA DONAZIONE

Prima di essere inserito nel programma di donazione del sangue, il candidato donatore che abbia i requisiti sopra indicati, viene sottoposto a una procedura di selezione che attraverso l’esecuzione di accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio, ne definisce l’idoneità, a salvaguardia della sua sicurezza e di quella dei pazienti che riceveranno la trasfusione. Tale procedura comporta i seguenti passaggi:
-Colloquio preliminare e compilazione guidata del questionario: ai fini della definizione dell’idoneità e comunque prima di ogni donazione il candidato donatore sosterrà un colloquio con personale sanitario specificatamente dedicato, nel corso del quale sarà guidato alla compilazione di un questionario finalizzato ad individuare eventuali condizioni sanitarie e/o comportamenti a rischio che possono comportare l’esclusione, temporanea o permanente, del candidato donatore dal programma di donazione ai fini della protezione della sua salute e di quella del ricevente. Il colloquio si svolge con l’assistenza di personale sanitario, adeguatamente preparato a fornire tutti i chiarimenti e le informazioni relative alle domande poste di carattere sanitario e in generale su tutto ciò che riguarda la donazione di sangue. Nella compilazione di tale questionario il donatore è invitato a far conoscere tutti quegli eventi, a volte apparentemente insignificanti, che potrebbero controindicare la donazione e/o mettere a rischio chi riceverà il suo sangue. E’ indispensabile, pertanto porre molta attenzione a quanto viene dichiarato.
-Esame obiettivo/visita medica: l’esame obiettivo e la visita medica consistono in una valutazione clinica mirata ad evidenziare le condizioni generali di salute del donatore.
-Accertamento dei requisiti fisici per l’accettazione: Il candidato donatore, una volta che il medico responsabile della selezione ha effettuato l’anamnesi e l’esame obiettivo, sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti strumentali (in genere elettrocardiogramma e radiografia del torace ) e ad indagini di laboratorio, allo scopo di valutare lo stato di salute del donatore e contemporaneamente tutelare il ricevente da eventuali malattie trasmissibili attraverso il sangue.
-Definizione del giudizio di idoneità: sulla base di tutti gli accertamenti effettuati, il medico responsabile esprimerà il giudizio di idoneità alla donazione che sarà notificato al donatore direttamente o a domicilio, mediante comunicazione scritta in busta chiusa recapitata per posta. Il donatore, se ritenuto idoneo, potrà essere ammesso alla donazione; in caso contrario potrà essere “sospeso temporaneamente” o per motivi precauzionali, o in attesa di approfondire l’iter diagnostico per una eventuale patologia evidenziata nel corso della procedura di selezione o nel caso di patologie intercorrenti per il tempo necessario per effettuare le specifiche terapie. Altresì il donatore non idoneo può essere “sospeso definitivamente” per le situazioni di rischio o per quelle patologie che, ai fini della sicurezza trasfusionale e della tutela della salute del donatore, risultano incompatibili con la donazione del sangue.
Acquisizione del consenso informato alla donazione ed al trattamento dei dati personali: Il donatore, dopo essere stato adeguatamente informato ed aver ricevuto tutti i chiarimenti eventualmente richiesti, firma il Consenso informato alla donazione ed al trattamento dei dati personali, che ha valore etico e legale. Tutti i dati relativi al donatore verranno trattati con la massima riservatezza, nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” che garantisce la riservatezza dei dati di qualsiasi soggetto, con particolare riguardo ai dati “sensibili” (dati personali di qualsiasi genere che possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell’interessato).

PROGRAMMA DI DONAZIONE PERIODICA DEL SANGUE
Con l’effettuazione della prima donazione, il donatore conferma la sua reale volontà di diventare “PERIODICO” ed entra a far parte di un sistema sanitario organizzato che ha lo scopo di tutelare il diritto alla salute dei cittadini.
La donazione periodica
La donazione periodica rende molto più sicuro il sangue, in quanto il donatore viene sottoposto ad un programma di monitoraggio e controllo continuo del suo stato di salute. Ad ogni donazione infatti viene effettuata una rivalutazione totale della sua idoneità, attraverso la compilazione del questionario, la visita medica e gli esami del sangue; annualmente, e comunque tutte le volte che il medico responsabile lo ritiene opportuno, vengono effettuati controlli sanitari adeguati più estesi. Inoltre la donazione periodica garantisce un costante approvvigionamento ed una adeguata programmazione delle scorte di sangue e conseguentemente la possibilità di gestire in piena sicurezza tutte le necessità in condizioni ordinarie ed in emergenza.
Il Servizio di chiamata
La prima donazione e quelle successive avverranno preferibilmente tramite servizio di chiamata (in genere supportato da personale AVIS), che ricopre un importante valore organizzativo con il duplice scopo di mantenere costanti le scorte di sangue ed evitare al donatore attese estenuanti .
Registrazione dei dati del donatore
Nei Servizi Trasfusionali sono in funzione sistemi informatizzati di registrazione e archiviazione dei dati anagrafici e sanitari relativi ai donatori ed alle donazioni, concepiti in materia tale da garantire l’identificazione univoca del donatore, la sua rintracciabilità, la protezione dell’identità, la sicurezza e la riservatezza dei dati registrati.

INFORMAZIONI SULLA PREVENZIONE DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI ATTRAVERSO IL SANGUE E SU ALTRE CONDIZIONI CHE CONTROINDICANO LA DONAZIONE DI SANGUE
Poiché alcuni virus, tra cui quello dell’AIDS o DELL’EPATITE, in alcuni rari casi non rivelano la loro presenza agli esami di laboratorio, in particolare quando l’infezione è stata contratta di recente (“periodo finestra”), è di fondamentale importanza, per accrescere ulteriormente il livello di sicurezza del sangue, informare il donatore su tutte quelle situazioni comportamentali e condizioni sanitarie che possono comportare il rischio di esposizione ad agenti infettivi trasmissibili attraverso il sangue. In tal modo il donatore, se adeguatamente informato e consapevole delle sue responsabilità in merito alla sicurezza del sangue donato, nel dubbio di essersi recentemente esposto a qualche rischio di contagio, può rivolgersi al personale Medico dei Servizi Trasfusionali, che è a disposizione per qualsiasi chiarimento e consiglio, nel rispetto del più assoluto segreto professionale e può astenersi dal donare il sangue ( autoesclusione ).
Si riportano qui di seguito i criteri di esclusione:
Esclusioni permanenti (per la tutela della propria salute)
1.MALATTIE AUTOIMMUNI (ad esclusione della malattia celiaca purché il donatore segua una dieta priva di glutine)
2.MALATTIE CARDIOVASCOLARI;
3.MALATTIE ORGANICHE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE;
4.NEOPLASIE O MALATTIE MALIGNE;
5.TENDENZA ANOMALA ALL’EMORAGGIA;
6.CRISI DI SVENIMENTI e/o CONVULSIONI
7.GRAVI AFFEZIONI GASTROINTESTINALI, EPATICHE, UROGENITALI, EMATOLOGICHE, RENALI, METABOLICHE O RESPIRATORIE;
8.DIABETE (se in trattamento con insulina)
Esclusioni permanenti (per tutelare la salute del ricevente)
1.MALATTIE INFETTIVE : (Epatite C – Epatite B “eccetto persone divenute HbsAg negative e HbeAb positive” – HIV-2 HTLV I/II – Babesiosi – Lebbra – Kala Azar “Leishmaniosi viscerale” – Tripanosoma Cruzi 2 “M. di Chagas “ – Sifilide – Epatite ad eziologia indeterminata) .
2.RICEVENTI XENOTRAPIANTI;
3.COMPORTAMENTO SESSUALE AD ALTO RISCHIO;
4.ALCOLISMO CRONICO;
5.ASSUNZIONI DI SOSTANZE STUPEFACENTI, STEROIDI O ORMONI A SCOPO DI CULTURISMO FISICO;
6.ENCEFALOPATIA SPONGIFORME TRASMISSIBILE (TSE).
Escluzioni temporanee alla donazione
1.GLOMERULONEFRITE ACUTA (5 anni dalla completa guarigione)
2.BRUCELLOSI (2 anni dalla completa guarigione)
3.OSTEOMIELITE (2 anni dalla completa guarigione)
4.TUBERCOLOSI (2 anni dalla completa guarigione)
5.FEBBRE REUMATICA (2 anni dopo la cessazione dei sintomi)
6.TOXOPLASMOSI MONONUCLEOSI (6 mesi dopo la data di guarigione)
7.FEBBRE >38°C (2 settimane dopo la cessazione dei sintomi)
8.AFFEZIONI DI TIPO INFLUENZALE (2 settimane dopo la cessazione dei sintomi)
9.SOGGIORNO IN ZONE MALARICHE (3 anni dal ritorno dall’ultima visita in zona endemica per donazione di sangue intero e piastrine; 6 mesi per donazione di plasma da inviare al frazionamento industriale)
10.VIAGGI IN ZONE ENDEMICHE PER MALATTIE TROPICALI (3 mesi dal rientro, valutando sempre lo stato di salute del donatore)
11.ESAME ENDOSCOPICO (4 mesi dalla data dell’esame)
12.TRASFUSIONE DI EMOCOMPONENTI O SOMMINISTRAZIONE DI EMODERIVATI (es. immunoglobuline o antitetaniche, 4 mesi dalla somministrazione)
13.TATUAGGI, PIERCING (4 mesi dalla data di effettuazione)
14.AGOPUNTURA ( se non eseguita da professionisti con ago usa e getta, 4 mesi dalla data dell’ultima esposizione)
15.INTERVENTO CHIRURGICO (4 mesi dalla data dell’intervento)
16.RAPPORTI SESSUALI CON PERSONE INFETTE O A RISCHIO DI INFEZIONE DI HBV, HCV, HIV (4 mesi dall’ultima esposizione a rischio);
17.VACCINAZIONI (in base al tipo di vaccinazione: 4 settimane o 48 ore dalla somministrazione)
18.INTERVENTO CHIRURGICO MINORE (1 settimana)
19.CURE ODONTOIATRICHE (48 ore per cure di minore entità, 1 settimana per estrazioni e devitalizzazioni)
20.TERAPIE FARMACOLOGICHE (5 giorni dall’ultima somministrazione di Anti-infiammatori, 15 giorni dall’ultima somministrazione di Antibiotici)
21.GRAVIDANZA (durante la gravidanza e 1 anno dopo il parto)
22.INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA (6 mesi dopo l’interruzione)
23.DURANTE IL CICLO MESTRUALE (è opportuno donare nel periodo che va dall’ottavo giorno dopo la fine di un ciclo e l’ottavo giorno prima dell’inizio del successivo)
Altri elementi che possono sconsigliare la donazione emergeranno durante il colloquio e l’attenta compilazione del questionario e dalla visita medica.

INFORMAZIONI SULLE PROCEDURE DI DONAZIONE DEL SANGUE
Di seguito vengono riportate in sintesi le principali informazioni sulle varie procedure di raccolta del sangue e degli emocomponenti attuate presso i Servizi Trasfusionali e gli eventuali possibili inconvenienti.

Donazione sangue intero
Il prelievo di sangue ( salasso) viene raccolto in una sacca di plastica monouso. La quantità di sangue raccolto è stabilita con Decreto Ministeriale in 450 centimetri cubi (con una tolleranza in più o in meno del 10%) ; è sempre il medico che decide la quantità precisa di sangue da prelevare.
La durata della donazione si aggira intorno ai dieci minuti.
L’intervallo tra una donazione di sangue intero e l’altra non deve essere inferiore ai 90 giorni.
La frequenza annua di tale donazione non deve essere superiore a 4 nell’uomo e a 2 nelle donne in età fertile.
La massa liquida (plasma) sottratta all’organismo con la donazione si reintegra nel giro di poche ore, la parte corpuscolata (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine) nel giro di qualche giorno.
Donazione in aferesi
L’AFERESI consiste nel prelevare con apposite apparecchiature (separatori cellulari con utilizzo di kit sterili e monouso) l’emocomponente che interessa e rimettere in circolo la parte restante.
Con questo metodo si possono effettuare donazioni di:

PLASMA PIASTRINE GLOBULI ROSSI

LEUCOCITI MULTICOMPONENT1

1due componenti del sangue, ad es. plasma + piastrine.


La durata della donazione varia a seconda del tipo di donazione e dell’apparecchiatura
usata (dai 20 minuti ai 90 minuti circa).
L’intervallo tra una donazione e la successiva è di 30 gg. minimo.

NOTIZIE UTILI PER IL DONATORE DI SANGUE
Il Digiuno è necessario alla prima donazione ed una volta l’anno quando si ripetono gli esami generali elencati in precedenza; prima delle altre donazioni invece è concesso fare una colazione leggera ( es. cappuccino,caffè..).
Dopo la Donazione
Si raccomanda di :
- rimanere sdraiati per qualche minuto sul lettino;
- bere acqua, succhi di frutta ed altro, ma non alcolici ;
- non svolgere attività o hobby rischiosi o faticosi;
- fare un pasto non abbondante e soprattutto di lieve impegno digestivo.
- evitare nella giornata di svolgere attività fisiche intense e di frequentare ambienti chiusi, caldi e affollati.

CERTIFICAZIONI
La Legge n. 219 del 21 ottobre 2005 “Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati” (che va a sostituire la legge 107 del 04/05/1990) all’articolo 8 recita quanto segue:
Comma 1 : i donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente, ovvero interessati dalle tipologie contrattuali di cui al DL 10/09/03 n. 276, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata lavorativa.
Comma 2 : in caso di inidoneità alla donazione è garantita la retribuzione dei donatori lavoratori dipendenti, limitatamente al tempo necessario all’accertamento dell’idoneità e alle relative procedure.
Ai fini dell’applicazione dei commi 1 e 2, i certificati relativi alle prestazioni effettuate sono rilasciati, su richiesta del donatore, dalla Struttura Trasfusionale che le ha effettuate.
Per gli studenti i suddetti certificati giustificano l’assenza dalle lezioni.
Per questi ultimi la donazione costituisce nota di merito per il credito formativo, valutabile agli esami di maturità.

ATTIVITA’ DI PREVENZIONE
La donazione di sangue offre l’opportunità di controllare costantemente nel tempo lo stato di salute del donatore e quindi di prevenire o diagnosticare precocemente eventuali patologie. A questo scopo da alcuni anni è possibile effettuare gratuitamente a coloro che non lo abbiano già fatto, la vaccinazione anti-epatite B.
Qualora fossero emersi referti patologici o comunque delle anomalie, dai risultati degli esami di laboratorio, l’interessato ne sarebbe immediatamente informato e messo quindi in condizione di curarsi con i rimedi più idonei ed efficaci, perché tempestivi.

TUTELA DELLA PRIVACY (DLgs 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”)
Nel rispetto del decreto suddetto è necessario che il donatore sappia quanto segue:
1)Il conferimento dei dati è indispensabile per lo svolgimento di tutte le attività istituzionali e sanitarie ;
2)I dati forniti verranno registrati su archivi cartacei ed informatici e saranno trattati in via del tutto riservata e protetta per le sole finalità sanitarie ed istituzionali;
3)I dati non verranno divulgati all’esterno, ad eccezione delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, secondo quanto espressamente previsto dalla Legge 21 ottobre 2005, n. 219 “Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati”.

DOVE RIVOLGERSI PER DIVENTARE DONATORI

In Abruzzo esistono diverse Associazioni di Volontariato del sangue variamente distribuite nel territorio e che fanno riferimento ai vari Centri Trasfusionali e di Raccolta ubicati nelle Strutture Pubbliche degli Ospedali e in alcune Strutture autorizzate delle Associazioni stesse.
Chi vuole donare il sangue o avere informazioni può rivolgersi sia all’Associazione della propria zona di residenza o di lavoro o al Servizio Trasfusionale Ospedaliero più vicino.
L’AVIS, che è la più grande ed estesa delle Associazioni operanti in Abruzzo, è presente in tutte le quattro province.

PRESIDI PROVINCIA DI CHIETI

Presidio Ospedaliero di CHIETI
Referente D.ssa Patrizia Di Gregorio

tel. 0871 358201

Comuni
Avis Chieti ref. Tullio Parlante
Avis Francavilla ref.Giovanni Angelucci
Avis Roccamontepiano ref. Giovanni D’Urbano
Avis Torrevecchia ref. T.Elisa Petrongolo

Presidio Ospedaliero di GUARDIAGRELE
Referente D.ssa Patrizia Di Gregorio

tel. 0871 899231

Comuni
Avis Guardiagrele ref. Vittorio Ruzzi
Avis Pretoro ref. Camillino D’Angelo

Presidio Ospedaliero di ORTONA
Referente D.ssa Rossana Ricciardi

tel. 085/9172225

Comuni
Avis Ortona ref. Bruno Majo

Presidio Ospedaliero di VASTO
Referente Dott. Pasquale Colamartino

tel. 0873/308418 - 308415

Comuni
Avis Casalbordino ref. Giuseppe Saraceni
Avis Pollutri ref. Claudio Fantacuzzi
Avis S.Salvo ref. Franco Rongoni
Avis Vasto ref. Anna Danenza

Presidio Ospedaliero di LANCIANO
Referente D.ssa Maria Franca Scipioni

tel. 0872 706273 - 706465

Comuni
Avis Pennadomo ref. Marisa Teti
Avis Pizzoferrato ref. Pompeo Di Sciullo
Avis Quadri ref. Peppino D’Amico
Avis S.Eusanio del Sangro ref. Maurizio Tucci

Presidio Ospedaliero di CASOLI
Referente D.ssa Maria Franca Scipioni

tel. 0872 989222

Comuni
Avis Altino ref. Camillo Panzella
Avis Casoli ref. Antonio Salino
Avis Fara S.Martino ref. Antonio Di Mito
Avis Gessopalena ref. Fioravante Scamuffa
Avis Lama dei Peligni ref. Pasquale Madonna
Avis Palombaro ref. Carmine Ricci
Avis Torricella Peligna ref. Gabriele Piccone

Presidio Ospedaliero di ATESSA
Referente D.ssa Maria Franca Scipioni

tel. 0872 864310

Comuni
Avis Atessa ref. Duilio Fornarola
Avis Casalanguida ref. Domenico D’Annunzio

PRESIDI PROVINCIA DI TERAMO

Presidio Ospedaliero di ATRI
Referente Dott.ssa Carla Rapone

tel. 085 8707302

Comuni
Avis Atri ref. Giovanni De Luca
Avis Pineto ref. Gabriella Adorante
Avis Roseto ref. Maria Grazia Ferraiuolo
Avis Silvi ref. Leone Mazzone
Avis Val Fino ref. Lucio Sichetti
Avis Val Vomano ref. Antonio D’Angelo

Presidio Ospedaliero di S.OMERO
Referente D.ssa Gabriella Lucidi
Comuni

tel. 0861 429697

Avis Nereto ref. Cecilia Conocchioli
Avis Tortoreto ref. Barbara Sarti

PRESIDI PROVINCIA DEL L`AQUILA

Presidio Ospedaliero di L’AQUILA
Referente Dott. Luigi Dell’Orso

tel. 0862 368298

Comuni
Avis L’Aquila ref. Antonello Passacantando

Presidio Ospedaliero di AVEZZANO
Referente Dott.sa Grimaldi

tel. 0863 499446 (Punto Avis)

Comuni
Avis Aielli ref. Pierluigi Di Natale
Avis Avezzano ref. Mario Di Renzo
Avis Balsorano ref. Alessandro Fantauzzi
Avis Canistro ref. Marino Fontana
Avis Capistrello ref. Guglielmo Lusi
Avis Carsoli-Pietrasecca ref. Fabio Mazzelli
Avis Celano ref. Antonio Paris
Avis Cerchio ref. Cesidio D’Amore
Avis Civitella R. ref. Marco Incinese
Avis Collarmele ref. Piera Sgammotta
Avis Collelongo ref. Cinzia Pisegna
Avis Gioia dei M. ref. Maria Aratari
Avis Luco dei M. ref. Bruno Mosca
Avis Massa d’Albe-Forme ref. Rosanna Paolella
Avis Morino ref. Gianni Petricca
Avis Ortucchio ref. Eliseo Panetta
Avis Pescasseroli ref. Lamberto Pisegna
Avis Pescina ref. Antonio Giovanni Iulianella
Avis S.Benedetto dei M. ref. Gianni Colangelo
Avis Sante Marie ref. Giovanni Stefanucci
Avis S.Vincenzo V.R.-Roccavivi ref. Luciana Di Battista
Avis Scurcola M. ref. Lorenzo Fallocco
Avis Tagliacozzo ref. Massimo Bonifici
Avis Trasacco ref. Antonio Montanaro
Avis di Base Antrosano ref. Enrico Lelli
Avis di Base Cartiera Burgo Avezzano ref. Fabio Garofalo
Avis di Base Cese ref. Alessandra Semplice
Avis di Base Meta ref. Marco Ricci
Avis di Base Paterno ref. Mario Maggi
Avis di Base Pescocanale ref. Augusto De Vecchis
Avis di Base S. Pelino ref. Annamaria D’Agostino

Presidio Ospedaliero di SULMONA
Referente Dott. Franco Celeste

tel. 0864 499389

Comuni
Avis Pratola Peligna ref. Guerino Di Bacco
Avis Sulmona ref. Gino Bianchi

Presidio Ospedaliero di CASTEL DI SANGRO
Referente Dott. Franco Celeste

tel. 0864 899222

Comuni
Avis Castel di Sangro ref. Roberto Uzzeo

PRESIDI PROVINCIA DI PESCARA

A.V.I.S. PESCARA
(Unità di Raccolta AVIS c.so Vittorio Emanuele II, n.10 Pescara)

Referente Dott. Aldo Spanò

tel. 085 4224820 - 4221129

Comuni
Avis Pescara ref. Athos Zitti
Avis di Base Quartiere 1-PE ref. Doroteo Sbaraglia
Avis Montesilvano ref. Roberto Chiavaroli
Avis Spoltore ref. Giovanni Febo
Avis Nocciano ref. Immacolata Puglielli

Presidio Ospedaliero di PENNE
Referente D.ssa Marcella Rossi

tel. 085 8276293

Comuni
Avis Penne ref. Alcide Santamicone
Avis Loreto A. ref. Francesco Fabbrizio
Avis Collecorvino ref. Antonio Roncone
Avis Farindola ref. Manuela Fuschi
Avis Montebello B. ref. Alessandra Pavone
Avis Picciano ref. Donatella Di Cesare
Avis Civitella C.(Valnora)ref. Claudio Lattocco

Presidio Ospedaliero di POPOLI
Referente Dott. Giuliano Bonanni

tel. 085 9898308 - 9898213

Comuni
Avis Popoli ref. Mario Cerasoli
Avis Tocco Casauria ref. Agostino Zazzara
Avis Torre de’Passeri ref. Anna Di Berardino
Avis Bussi ref. Piero Setta
Avis Scafa ref. Eveline Basilisco
Avis Manoppello ref. Melissa Biasoli
Avis Lettomanoppello ref. Antonio D’Alfonso

PER CONOSCERE I CENTRI TRASFUSIONALI E DI RACCOLTA SANGUE DELL`AVIS VAI ALL`AREA DOWNLOAD Scarica il file