Giovedì 11 febbraio, una nuova Avis comunale ha visto la luce nella città dilaniata in questi mesi dalla tragedia del terremoto.
La presentazione si è svolta nel centro commerciale L`Aquilone, con il direttore Andrea Bausano - ora anche vicepresidente dell`Avis - a fare gli onori di casa. "Dopo il terremoto - ha spiegato - questo centro è diventato un punto di ritrovo, possiamo quindi partire da qui per trovare donatori".
L`iniziativa è stata portata avanti da Roberta Galeotti, editore de ilCapoluogo.it e adesso presidente di Avis L`Aquila. "Abbiamo vinto le nostre paure iniziali - ha detto - cercando di portare avanti questa realtà, per ricambiare con il nostro contributo il grande lavoro svolto da Avis nazionale". L`associazione ha avviato, infatti, una raccolta fondi che ha permesso l’arredo della nuova Casa dello Studente realizzata dalla Regione Lombardia, così come confermato dal responsabile nazionale dell`area comunicazione Sergio Valtolina, che ha annunciato nuovi interventi sul territorio.
Alla presentazione ha partecipato anche una piccola delegazione dell`Avis comunale di Forlimpopoli (Provincia di Forlì-Cesena) che ha consegnato la somma di 1.500 euro come contributo per la costituzione dell`Avis aquilana. In sala anche il presidente della sede provinciale dell`Aquila, Massimo Continenza, e il presidente di Avis Abruzzo, Pasquale Colamartino. “La nostra associazione – ha affermato Colamartino – ha ritenuto doveroso dare, sin dai primi momenti, un supporto alla popolazione aquilana colpita dal sisma. Con la costituzione di questa nuova sede comunale cercheremo di dare una risposta anche alla riorganizzazione del sistema sangue regionale”.
Tra gli ospiti, la presidente della Provincia dell`Aquila, Stefania Pezzopane, l`assessore comunale Pierluigi Pezzopane e il prefetto dell`Aquila, Franco Gabrielli, che sarà tra i primi a donare il sangue il 20 febbraio, nel corso della prima giornata utile per le donazioni, che si svolgerà, dalle 8,30 alle 12,30, presso il Parcheggio del Centro Commerciale l`Aquilone, grazie al supporto dell’autoemoteca dell’Avis comunale Pescara e dell’Avis regionale Campania.